Nuovo comparto produttivo Felicetti

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CASTELLO - MOLINA DI FIEMME (I) | 2020

Nuovo comparto produttivo Felicetti

Dati del progetto

LUOGOCASTELLO - MOLINA DI FIEMME (I)
ANNO2020

Il nuovo edificio produttivo Pastificio Felicetti si colloca nell’area produttiva Ruaia, entro il comune di Castello-Molina di Fiemme, nel cuore delle Dolomiti in Provincia di Trento.
L’edificio si sviluppa entro un sedime dall’andamento rettangolare, con lati lineari e regolari sui fronti est/sud/ovest, e invece più articolati sul fronte nord, ove è organizzata la maggior permeabilità fra esterno e interno (baie di carico, accessi/recessi. La tipologia del manufatto è quella dell’edificio produttivo, con spazi a grandi luci e altezze idonee alle lavorazioni con spazi perimetrali adibiti alle funzioni sinergiche (uffici, servizi, spazi tecnici). Tipologia a parte è quella tecnicamente scelta per i due depositi (grande magazzino automatico e deposito semole), che fa riferimento alle specifiche strutture industrializzate “leggere” di settore.

La lettura del territorio nei suoi aspetti sia naturali che antropizzati sta alla base dell’idea di progetto. Infatti i prospetti principali sono pensati come sequenza di elementi, ispirati alla falesia dominante il sito fortemente caratterizzata da parete regolare e con andamento secondo particolari inclinazioni che costituiscono gli orientamenti via via assunti dagli elementi monolitici prefabbricati (calcestruzzo coibentato). Gli spazi definiti fra un monolite e l’altro, a larghezza costante, hanno il ruolo di “spazi neutri” di permeabilità, e in quanto tali trattati a vernice nei toni del grigio, così che vengano percepiti omogenei fra vetro, alluminio e grigliato. Ciascun “monolite” ha il fronte verticale conformato secondo una superficie “sfaccettata”, formata da un reticolo geometrico che fuoriesce rispetto al filo verticale ideale di una misura da 6 a 8 cm, attraverso un particolare stampo poliuretanico realizzato allo scopo e posto sul piano del carosello di prefabbricazione. La superficie dell’elemento assume così una pluralità di inclinazioni, e la luce riflessa sul pur uniforme colore provoca una continua variabilità delle sfaccettature, una sorta di “mobilità” del monolite, una continua mutevolezza dell’aspetto del monolite, dovuta alle diverse condizioni di luce, alle diverse inclinazioni del sole, alla dinamica dello spostamento.

Di grande rilievo i dati del progetto di attuale realizzazione: area produttiva per mq 900; area di confezionamento per mq 3300; area aree uffici e servizi per mq 1500; area di stoccaggio automatico per mq 2000; aree esterne di movimentazioni e manovre per mq 6000.
Altezza media fuori terra dell’edificio: 12,50 ml; altezza massima: 25 ml.